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Falloplastica FtM – cos’è e come funziona

Parliamo di un qualcosa sconosciuto ai più: la falloplastica per FtM.
In cosa consiste?

È una domanda complessa, in quanto esistono diverse metodologie di falloplastica e differenti step operatori, in base alle prestazioni chirurgiche operate dal centro di riassegnazione di genere e alle scelte del paziente transgender.

Qui parleremo della falloplastica ftm (cioè per la riassegnazione di genere da donna a uomo), e non delle procedure di ricostruzione o allungamento del pene in uomini cisgender.

Dunque, cos’è la falloplastica? 

La falloplastica per ftm è un insieme di operazioni chirurgiche che consentono la ricostruzione estetica e funzionale di un pene umano. In base alla tipologia di intervento, all’equipe chirurgica e alle decisioni dell’uomo transessuale, si potranno preservare sensazioni erogene e tattili, raggiungere la capacità di penetrazione sessuale e la possibilità di urinare in piedi.

Gli step da eseguire nella falloplastica dipendono in parte dalle scelte dell’uomo transgender.

Non tutti gli uomini ftm che si sottopongono alla falloplastica, ad esempio, vogliono effettuare la complessa operazione di allungamento del canale uretrale, che permette la minzione in piedi. Non tutti, infatti, considerano importante questo aspetto.

In accordo con il chirurgo, ognuno sceglierà il proprio percorso di transizione.

Il tessuto che andrà a costituire il neo-fallo è prelevato da un’altra parte del corpo del paziente.

Tipicamente si utilizzano le zone dell’avambraccio, della coscia, dell’addome o del dorso.

Di conseguenza avremo differenti tipologie di falloplastica: 

  1. Radial Forearm Phalloplasty: il pene è ricostruito dal tessuto dell’avambraccio.
  2. ALT Phalloplasty: il prelievo viene effettuato dalla coscia (da qui il nome ALT: Antero Lateral Thigh)
  3. Abdominal Phalloplasty: il neo-fallo è ricostruito dal tessuto addominale.
  4. MLD Phalloplasty: prelievo dalla zona del Musculus Latissimus Dorsi, cioè il Gran Dorsale.

Come detto sopra, la falloplastica consta di diversi step chirurgici che, uno dopo l’altro, permettono di arrivare alla fase finale in cui l’uomo transessuale avrà un pene a tutti gli effetti. 

Come avviene l’erezione nella falloplastica FtM

L’erezione che permette la penetrazione durante un rapporto sessuale, avviene in maniera meccanica, tramite l’ausilio di una protesi interna. Le protesi sono inserite normalmente nell’ultimo step chirurgico. 

Un’ultima considerazione:  le tecniche chirurgiche sono migliorate enormemente negli ultimi anni, ma la conoscenza delle persone sulla tematica è rimasta arretrata.

La maggior parte delle persone non ha idea degli splendidi risultati che si possono ottenere sottoponendosi alla falloplastica! 

Perché questa mancanza di conoscenza? Probabilmente per un tabù legato all’operazione genitale, ma anche alle rare info disponibili sul web. Le poche informazioni sono infatti molto datate e le immagini che girano online si riferiscono in gran parte ad uno step chirurgico incompleto. 

Se conosci l’inglese, puoi approfondire l’argomento su questo sito. Altrimenti, iscriviti alla nostra newsletter e riceverai una notifica quando tratteremo i dettagli della falloplastica. 

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